L'omologazione della società è la peggiore critica che l'artista muove nelle sue opere. Si è tutti uguali, si va tutti negli stessi luoghi, tutti amalgamati. Si è persa l'individualità, la piacevole solitudine che ci permette di ritrovare noi stessi, si è persa la libertà di muoversi in una calca soffocante. Adriano ama la metafora: noi attendiamo d'essere pescati a caso come pesci, ci stipiamo al mare come foche senza comprendere l'armonia che si esprime grazie alle diversità d'ognuno.
Claudio Lepri