SANTI GITTO

Lungo e foriero di novità è stato, ed è, il linguaggio dell'artista che ha fatto della sua pittura un mezzo di denuncia dell'uomo incapsulato nel conformismo e nell'abbrutimento della società contemporanea. Una società che sparge timori, paure, effimere esteriorità dimenticando la vera essenza delle emozioni. Abbandonato l'astrattismo di getto, ora si immerge in un grafismo figurativo sintetico che esplicita il caos della vita attraverso tratti neri netti dove l'uomo rimane il fulcro centrale.

Elvira Valentina Resta