Un linguaggio diretto e schietto esprime la complessità della vita della donna. Opere semplici che nascondono un grande talento dove bambine, giovanissime donne e madri colmano l'universo scandito da quotidianità e riti di passaggio che non sempre si è pronte ad oltrepassare. L'ultima sua produzione, di facile comprensione, attinge ai feticci dell'infanzia come simboli difficili da allontanare ma che contrastano con l'uomo, col maschio manipolato e marionetta della di lei vita.
Elvira Valentina Resta